Nuova testimonianza: “Rispunta la luce nel buio”
RISPUNTA LA LUCE NEL BUIO: Mi chiamo Viola Maria, ho 57 anni. Sono sempre stata una cristiana praticante, almeno per quello che riesco. Il 19 luglio 2018, in seguito ad uno svenimento, vengo ricoverata in terapia intensiva in unità coronarica all’ospedale di Saronno. Dopo 15 giorni, vengo dimessa, con una “chiavetta U.S.B.” inserita sottopelle per registrare il ritmo cardiaco. Una volta a casa è iniziato il mio calvario: 9 mesi di depressione, sprofondata nell’abisso più nero. Non dormivo né di giorno né di notte, non mangiavo, continuavo a deperire e, con me, deperiva anche mio marito. Ero accompagnata in questo percorso da psicologa e psichiatra ma non riuscivo a venirne fuori. […].
Se vuoi anche tu farci arrivare la tua testimonianza, scrivi a: info@ilcrocifissorisorto.it.