Rialza nuovamente le braccia
Shalom fratelli e sorelle!
Oggi, nel giorno dell’annunciazione, sento nel cuore di dover scrivere la mia testimonianza.
Il desiderio di scriverla è nel mio cuore da tempo, ma dopo la serata carismatica di Erba dal titolo “Gesù Risorto, Vivo e Operante”, ho deciso di scriverla visto che ho ricevuto una grazia speciale.
Quella sera Gesù ha bussato al mio cuore, che era ancora chiuso nel gelo tagliente delle mie ferite, ha liberato la mia mente da grandi oscurità nel momento in cui abbiamo fatto il canto “Dio è qui”.
In quel momento ho detto nella mia mente con forza: “Tu sei qui, stai passando in mezzo a noi, uomo di Galilea, tocca anche me ed io sarò guarita”.
Quella sera avevo dolore ad alzare le braccia per lodare (e questo era un dolore lancinante che durava da parecchio tempo), ma mi dicevo: “Io voglio lodare, voglio alzare le braccia, non voglio sentire dolore, inondami Signore della tua presenza; trasformami da dentro perché io possa essere come tu mi vuoi, per servirti”.
Qualcosa è avvenuto, Dio si è manifestato, perché per tutto il resto della serata ho alzato le braccia come non riuscivo più a fare per il dolore intenso e lancinante che sentivo da molto tempo al collo, scapole e braccia.
Devo fare un passo indietro, però, e raccontarvi che dopo un incidente, un tamponamento forte, avvenuto nel 2016 si è scatenata una malattia, la fibromialgia, che sapevo già di avere da una decina di anni, ma che non mi aveva creato grossi problemi fino ad allora.
A gennaio 2018 questa malattia mi ha allettato per tre mesi, dove non potevo alzarmi dal letto, muovermi, vestirmi e camminare. Tutto era diventato difficile, non capivo, non comprendevo cosa stesse succedendo. Ho chiesto preghiere ai fratelli e sorelle del ministero “Lo Voglio Sii Guarito” perché la preghiera comunitaria è un grande aiuto: ti permette di non sentirti solo e sai che Dio usa anche la comunità per intervenire. Anche nei giorni in cui non vedevo la luce, con la preghiera avevo la certezza che Gesù era lì con me, e che mi portava in braccio.
Attraverso il Suo Santo Spirito mi faceva sentire unita ai fratelli e sorelle che pregavano per me e io ringraziavo costantemente Dio per ogni cosa; principalmente per la mia famiglia, per mio marito e per i miei figli, che mi aiutavano praticamente in tutto.
Ringraziavo anche per Massimo e per il suo amen a Dio Padre Onnipotente che, attraverso lo Spirito Santo, ha iniziato il ministero “Lo Voglio Sii Guarito”, che porta speranza e grazia.
Frequento dal 2010 e posso solo ringraziare Dio per gli insegnamenti ricevuti e per le serate di preghiera. Perseverando nella preghiera e nella frequentazione delle serate, ho riscoperto il gusto della preghiera, la grazia che ogni Santa Messa ci dona, ho scoperto che Gesù parla al nostro cuore per insegnarci la vita vera, aiutandoci a superare tutte le difficoltà.
Un’altra grazia ricevuta è avvenuta durante il percorso con i dottori, le terapie e i farmaci. La grazia è stata lo scoprire che questa mia malattia è partita da pensieri non sicuramente positivi, da come ho sempre vissuto le mie emozioni e dalle ferite del passato che continuavano a distruggere la vita.
Dentro di me c’era un dolore tanto forte, nascosto per troppo tempo nel profondo. Dovevo essere forte, dovevo dimostrare di essere brava, sia agli altri o forse di più a me stessa, dovevo fare, fare e rifare. Che grande inganno.
Invece lo Spirito Santo mi ha fatto scoprire la mia fragilità, la mia debolezza, la mia piccolezza.
Mentre all’inizio tutto ciò mi devastava, poi ho scoperto che potevo permettermelo perché Dio è AMORE e MISERICORDIA e mi ama così come sono. Così, in tutte queste difficoltà, ho scoperto la base della guarigione: lo scoprire di essere amata immensamente dal Signore.
Questa consapevolezza profonda mi ha donato una grande libertà e anche una grande pace.
Ho scoperto che quando stai male puoi andare da Gesù, ti puoi rifugiare nelle Sue braccia così sperimenti la sua consolazione e la sua guarigione.
Tutto questo è emerso con la mia malattia, che da un anno abbondante non mi ha permesso di essere nel mondo, stando a casa anche dal lavoro, con problemi e combattimenti relativi.
Ho scoperto e compreso la parola detta da San Paolo: “Del resto, noi sappiamo che tutto concorre al bene di coloro che amano Dio, che sono stati chiamati secondo il suo disegno” (Romani 8,28).
Ora lo ringrazio anche per il silenzio che mi faceva tanta paura, ma nel silenzio sono riuscita ad ascoltare la Sua parola che entrava nel cuore e nella mia mente per guarirmi.
Mi sono sentita coccolata, amata come una figlia scelta, chiamata ad amare tutti, anche chi mi ha fatto del male.
Sono proprio stata sorpresa dalle sorprese di Dio in questo percorso di rivelazione e di guarigione e credo che ancora Dio troverà il modo di fare cose nuove.
Nell’accogliere la Sua presenza in me, mi sento ricca, ricolma di ogni bene e questa certezza mi dà tanta forza, forza che mi ha permesso di rialzarmi e, come dicevo alla dottoressa, mi sento rinata perché “Tutto posso in colui che mi dà forza” (Filippesi 4,13).
Come dice Papa Francesco: “Fermati, dove corri? Il cielo è dentro di te”.
A proposito, dopo quella sera alzo le mani senza dolore e dico: Grazie Gesù, e a tutti voi dico che il nostro Dio va creduto perché è grande ed è presente!
Milly