Preparazione alla CONSACRAZIONE
SECONDA SETTIMANA:
CONSACRAZIONE DEI BENI INTERIORI PER DIRIGERE TUTTI I NOSTRI PENSIERI E SENTIMENTI A DIO
TERZO GIORNO:
AL MATTINO QUANDO TI ALZI:
- Credo.
- Magnificat.
- Consacrazione del giorno a Maria perché agisca in noi e ci protegga da tutti i pericoli.
- Invocazione allo Spirito Santo.
- Proporre e chiedere allo Spirito Santo che ci doni la Sua grazia per potere vivere:
– Il proposito del giorno: Elevare i miei pensieri alle cose divine… ai misteri di Dio.
– L’imitazione di Maria: Convincermi che Dio ha un progetto meraviglioso per la mia vita.
– Pratica Penitenziale: Rinunciare alle mie voglie e cambiarle con un Avemaria.
- Preghiera:
Maria, tu che dal seno del Padre ti godi e contempli le meraviglie della creazione assieme alla Trinità, perché vedi con essa che tutto è buono e bello, io ti consacro tutto quello che è stato creato nella redenzione finale di tutte le cose. Regina Immacolata dell’universo, trionfa e regna in tutti i cuori e in tutto il mondo; trionfa sopra tutti i poteri dell’aria, sopra i troni e sopra le dominazioni, sopra le sfere angeliche. Madre di Colui che ci ha mostrato il volto del Padre, del Re dei Re, del Re povero e mendicante del nostro amore, io ti consacro tutti coloro che esercitano un potere nella Chiesa, tutti quelli che regnano o dirigono il mondo nel Tuo nome, perché tutti si sottopongano all’ordine di Gesù e si facciano servi di tutti. Amen.
NEL MOMENTO PIÙ OPPORTUNO:
- Lettura dalla Sacra Scrittura: “Vedendo le folle, Gesù salì sulla montagna e, messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli. Prendendo allora la parola, li ammaestrava dicendo: “Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli. Beati gli afflitti, perché saranno consolati. Beati i miti, perché erediteranno la terra. Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati. Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia. Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli. Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti hanno perseguitato i profeti prima di voi.” (Mt 5, 1-12). - Lettura dalla Sacra Scrittura: “Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, e prostratisi lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. Avvertiti poi in sogno di non tornare da Erode, per un’altra strada fecero ritorno al loro paese.” (Mt 2, 11-12).
- Lettura riguardo al Mistero di Maria.
- Recita del Santo Rosario.
- Partecipazione alla Santa Eucaristia
ALLA SERA:
- Esame di coscienza.
- Recita del “Nunc dimitis”. Lc 2, 29-32
- Cinque Avemarie.
La vera devozione a Maria
Cap. II. Maria nel mistero della Chiesa
[41] Le figure e le parole dell’Antico e del Nuovo Testamento lo provano, i sentimenti e gli esempi dei Santi lo confermano, la ragione e l esperienza l insegnano e lo dimostrano, il demonio stesso e i suoi satelliti, spinti dalla forza della verità, furono spesso obbligati, loro malgrado, a confessarlo.
Di tutti i passi dei santi Padri e dei Dottori, di cui ho fatto ampia raccolta per provare questa verità, ne riferisco uno solo, per non essere troppo prolisso: «Esserti devoto, o Vergine santa –dice san Giovanni Damasceno– è un’arma di salvezza che Dio dà a coloro che vuol salvare»
[42] Potrei qui riferire parecchi fatti comprovanti la stessa cosa. Ne ricorderò due soli.
1) Il primo è raccontato nelle cronache di san Francesco. Durante un’estasi, il Santo vide una grande scala che metteva in cielo e in cima alla quale stava la Vergine Maria. Gli fu indicato che per giungere al cielo era necessario salire per quella scala.
2) L’altro è riferito nelle cronache domenicane. San Domenico stava predicando il rosario nelle vicinanze di Carcassonne. Quindicimila demoni che infestavano l’anima di un infelice eretico furono costretti, per espresso comando della Vergine santa, ad ammettere a propria confusione parecchie grandi e consolanti verità riguardo alla devozione verso di lei. E ciò con tanta forza e chiarezza che, per poco che si sia devoti di Maria, non si può leggere senza versare lacrime di gioia tale episodio autentico e il panegirico che il demonio dovette fare controvoglia della devozione alla Vergine santissima.