Preparazione alla CONSACRAZIONE
SECONDA SETTIMANA:
CONSACRAZIONE DEI BENI INTERIORI PER DIRIGERE TUTTI I NOSTRI PENSIERI E SENTIMENTI A DIO
SETTIMO GIORNO:
AL MATTINO QUANDO TI ALZI:
- Credo.
- Magnificat.
- Consacrazione del giorno a Maria perché agisca in noi e ci protegga da tutti i pericoli.
- Invocazione allo Spirito Santo.
- Proporre e chiedere allo Spirito Santo che ci doni la Sua grazia per potere vivere:
– Il proposito del giorno: Non lamentarmi delle avversità che possono verificarsi in questo giorno.
– L’imitazione di Maria: Accompagnare coloro che soffrono.
– Pratica Penitenziale: Alzarmi prima di quello che faccio d’abitudine.
- Preghiera:
Oh Maria, ai piedi della Croce, ti consacro tutte le mie sofferenze. Oh Madre del dolore, sappiamo che nessun essere al mondo ha sofferto, soffre o soffrirà quanto te, perché l’amore che hai vissuto nella tua Immacolata Concezione ti rende la creatura più dolce e sensibile dell’universo.
Tu, donna forte, roccia salda dell’amore, attiri nel tuo cuore tutte le sofferenze di questo mondo per unirle al Cuore di Gesù e farne un’offerta, una continua Eucaristia.
Madre dell’ultimo dolore, cuore trafitto di Maria, unito al Cuore di Gesù che è morto per me, ti offro e consacro tutte le sofferenze non ancora offerte. Oh Madre, fa’ che tutte queste sofferenze e dolori, uniti al tuo cuore, non vadano sprecati, ma servano alla redenzione dei corpi e delle anime, soprattutto delle più bisognose della tua divina misericordia.
Oh Maria, mediatrice e co-redentrice per volontà dell’amore del tuo Figlio, accetta questa consacrazione e offerta che oggi ti presento. Amen.
NEL MOMENTO PIÙ OPPORTUNO:
- Lettura dalla Sacra Scrittura: “Poiché ho imparato a bastare a me stesso in ogni occasione; ho imparato ad essere povero e ho imparato ad essere ricco; sono iniziato a tutto, in ogni maniera: alla sazietà e alla fame, all’abbondanza e all’indigenza. Tutto posso in colui che mi dá la forza.” (Fil 4,11-13).
- Lettura dalla Sacra Scrittura: “Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Clèofa e Maria di Màgdala.” (Gv 19, 25).
- Lettura sul Mistero di Maria.
- Recita del Santo Rosario.
- Partecipazione alla Santa Eucaristia.
ALLA SERA:
- Esame di coscienza.
- Recita del “Nunc dimitis”. Lc 2, 29-32
- Cinque Avemarie.
La vera devozione a Maria
2. Maria necessaria negli ultimi tempi
[49] È per Maria che la salvezza del mondo ha avuto inizio ed è per Maria che deve giungere a compimento. Maria non è quasi apparsa nella prima venuta di Gesù Cristo, affinché gli uomini, ancora poco istruiti e poco illuminati sulla persona di suo Figlio, non si allontanassero dalla Verità, attaccandosi troppo fortemente e grossolanamente a lei; ciò che sarebbe probabilmente avvenuto se ella fosse stata conosciuta, a causa del medesimo fascino che l’Altissimo aveva dato anche al suo aspetto esteriore. Ciò è così vero che San Dionigi l’Areopagita ci ha lasciato scritto che, quando la vide, l’avrebbe scambiata per una divinità a motivo delle sue attrattive segrete e della sua incomparabile bellezza, se la fede, in cui era ben saldo, non gli avesse insegnato il contrario. Ma nella seconda venuta di Gesù Cristo, Maria deve essere conosciuta e rivelata dallo Spirito Santo, per far conoscere, amare e servire Gesù Cristo per mezzo di lei, non essendoci più le ragioni che hanno indotto lo Spirito Santo a nascondere la sua Sposa durante la sua vita, e a rivelarla ben poco, dopo la predicazione del Vangelo.