Preparazione alla CONSACRAZIONE
TERZA SETTIMANA:
CONSACRAZIONE DI TUTTI I NOSTRI SENSI A DIO AFFINCHÈ TUTTO DI NOI CERCHI E APPARTENGA A DIO
SECONDO GIORNO:
AL MATTINO QUANDO TI ALZI:
- Credo.
- Magnificat.
- Consacrazione del giorno a Maria perché agisca in noi e ci protegga da tutti i pericoli.
- Invocazione allo Spirito Santo.
- Proporre e chiedere allo Spirito Santo che ci doni la Sua grazia per potere vivere:
– Il proposito del giorno: Evitare di partecipare a conversazioni che non siano edificanti per la vita spirituale.
– L’imitazione di Maria: Essere attenti alle voce di Dio.
– Pratica Penitenziale: Ascoltare da soli musica cristiana che edifichi lo spirito.
- Preghiera:
Oh Maria! Mi consacro al tuo amore delicato. In te ricevo il tenero sguardo e tutto l’amore del Padre. In te e attraverso di te, Maria, mi consacro al meraviglioso amore del Padre. In te e per mezzo di te, Maria, consacro a Dio i miei orecchi esterni ed interni, affinché io possa udire la dolce voce dello Spirito, che, come fece con te, mi invita continuamente alla santità e a lavorare per la costruzione del Regno. Oh Maria! Mi consacro a te, perché nel tuo amore trovo il coraggio e la forza per disprezzare le mormorazioni e tutto ciò che potrebbe allontanarmi dall’amore della Santissima Trinità. Ti supplico di inviare gli angeli che ti servono in cielo a custodire il mio udito, affinché non penetri nulla che non edifichi il mio spirito. Amen.
NEL MOMENTO PIÙ OPPORTUNO:
- Lettura dalla Sacra Scrittura: “Non parlare agli orecchi di uno stolto, perché egli disprezzerà le tue sagge parole. Piega il cuore alla correzione e l’orecchio ai discorsi sapienti.” (Pr 23, 9.12).
- Lettura dalla Sacra Scrittura: “Ecco, appena la voce del tuo saluto è giunta ai miei orecchi, il bambino ha esultato di gioia nel mio grembo.” (Lc 1,44).
- Lettura sul Mistero di Maria.
- Recita del Santo Rosario.
- Partecipazione alla Santa Eucaristia.
ALLA SERA:
- Esame di coscienza.
- Recita del “Nunc dimitis”. Lc 2, 29-32
- Cinque Avemarie.
La vera devozione a Maria
Maria necessaria negli ultimi tempi
[52] Dio ha fatto e stabilito una sola inimicizia, ma irriconciliabile, che durerà, anzi, andrà aumentando sino alla fine: è tra Maria, e il demonio, tra i figli e servi della Santa Vergine e i figli e i seguaci di Lucifero; di modo che la più terribile dei nemici che Dio ha posto contro il demonio, è Maria, la sua Santa Madre. Fin dal paradiso terrestre, benché ella non fosse ancora nella sua mente, Egli le ha ispirato tanto odio contro questo maledetto nemico di Dio, tanta abilità nello smascherare la milizia di questo antico serpente, tanta forza per vincere, abbattere e schiacciare questo empio orgoglioso, che egli la teme non solo più di tutti gli angeli e gli uomini, ma in un certo senso più di Dio stesso. E questo non perché l’odio, l’ira e la potenza di Dio non siano infinitamente maggiori di quelli della Santa Vergine, poiché le perfezioni di Maria sono limitate, ma è perché in primo luogo satana, essendo orgoglioso, soffre infinitamente di più nell’essere vinto e punito da una piccola e umile serva di Dio, la cui umiltà lo mortifica più della potenza divina; e in secondo luogo perché Dio ha dato a Maria un potere così grande contro i demoni, che essi – come sono stati spesso obbligati ad ammettere, controvoglia, per bocca degli indemoniati – temono anche di più uno solo dei suoi sospiri in difesa di qualche anima, che non le preghiere di tutti i santi; e una sola delle sue minacce contro di loro, che non tutti gli altri tormenti.