Rosario “I 10 MIRACOLI (1-5)”

Rosario “I 10 MIRACOLI (1-5)”

Rosario “I 10 MIRACOLI (1-5)”:

1a DECINA – LA GUARIGIONE DEL LEBBROSO

Ed ecco venire un lebbroso e prostrarsi a lui dicendo: «Signore, se vuoi, tu puoi sanarmi». E Gesù stese la mano e lo toccò dicendo: «Lo voglio, sii sanato». E subito la sua lebbra scomparve (Mt 8,2-3).

La volontà di Dio è la guarigione.

L’intoccabile viene toccato direttamente da Gesù. Lui si avvicina a tutti e vuole restituirci la dignità e sanare tutte le nostre relazioni.

Gesù, stendi ancora la Tua mano destra sulle nostre “lebbra” e su quelle dei nostri cari, su tutto ciò che ancora ci allontana dagli altri e ci impedisce di vivere bene le relazioni.

 

2a DECINA – LA GUARIGIONE DEL SERVO DEL CENTURIONE

Entrato in Cafarnao, gli venne incontro un centurione che lo scongiurava: «Signore, il mio servo giace in casa paralizzato e soffre terribilmente». Gesù gli rispose: «Io verrò e lo curerò». Ma il centurione riprese: «Signore, io non son degno che tu entri sotto il mio tetto, di’ soltanto una parola e il mio servo sarà guarito. Perché anch’io, che sono un subalterno, ho soldati sotto di me e dico a uno: Va’, ed egli va; e a un altro: Vieni, ed egli viene; e al mio servo: Fa’ questo, ed egli lo fa». All’udire ciò, Gesù ne fu ammirato e disse a quelli che lo seguivano: «In verità vi dico, presso nessuno in Israele ho trovato una fede così grande. Ora vi dico che molti verranno dall’oriente e dall’occidente e siederanno a mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli, mentre i figli del regno saranno cacciati fuori nelle tenebre, ove sarà pianto e stridore di denti». E Gesù disse al centurione: «Va’, e sia fatto secondo la tua fede». In quell’istante il servo guarì (Mt 8,5-13).

 La fede di quest’uomo ottiene un miracolo inatteso. La nostra fede può stupire Dio e farlo agire. Dio può e noi lo crediamo.

Se Dio dice una cosa, quella diventa realtà.

Gesù, ti presentiamo i nostri cari e amici che sono malati, che soffrono di disturbi o problemi fisici, economici, relazionali, del cuore… Gesù, ti chiediamo una parola per loro, così che saranno guariti, liberati, salvati. 

Dì una parola, e quella situazione si sbloccherà, perché la Tua parola ha autorità su ogni cosa.

 

3a DECINA – LA GUARIGIONE DELLA SUOCERA DI PIETRO

Entrato Gesù nella casa di Pietro, vide la suocera di lui che giaceva a letto con la febbre. Le toccò la mano e la febbre scomparve; poi essa si alzò e si mise a servirlo. (Mt 8,14-15).

Gesù tocca tutte le nostre febbri:

  • tocca le persone che sono bloccate, che ancora non fanno la Tua volontà. Tocca il cuore di chi si fa servire invece di servire.
  • tocca le coppie in cui uno pretende ancora dall’altro e dove non c’è più il servizio d’amore.
  • tocca tutte le persone che sono bloccate nel percorso della vita, affinché possano realizzare la loro vocazione nell’amore.

 

4a DECINA – LA TRAVERSATA E LA CRESCITA

Essendo poi salito su una barca, i suoi discepoli lo seguirono. Ed ecco scatenarsi nel mare una tempesta così violenta che la barca era ricoperta dalle onde; ed egli dormiva. Allora, accostatisi a lui, lo svegliarono dicendo: «Salvaci, Signore, siamo perduti!». Ed egli disse loro: «Perché avete paura, uomini di poca fede?» Quindi levatosi, sgridò i venti e il mare e si fece una grande bonaccia. I presenti furono presi da stupore e dicevano: «Chi è mai costui al quale i venti e il mare obbediscono?» (Mt 8,23-27).

Se Gesù è in barca con noi, non dobbiamo temere nulla. Solamente, dobbiamo avere fiducia così terremo “sveglio” Gesù.

Gesù, ti presentiamo tutti i temporali che si sono scatenati fuori e dentro di noi, tutti quei temporali che non ci permettono di arrivare all’altra riva.

Gesù, risvegliati: riprendi autorità, fa che ritorni la pace, la Tua pace e che possiamo giungere a destinazione.

 

5a DECINA – LA LIBERAZIONE DAL MALIGNO

Giunto all’altra riva, nel paese dei Gadarèni, due indemoniati, uscendo dai sepolcri, gli vennero incontro; erano tanto furiosi che nessuno poteva più passare per quella strada. Cominciarono a gridare: «Che cosa abbiamo noi in comune con te, Figlio di Dio? Sei venuto qui prima del tempo a tormentarci?». A qualche distanza da loro c’era una numerosa mandria di porci a pascolare; e i demòni presero a scongiurarlo dicendo: «Se ci scacci, mandaci in quella mandria». Egli disse loro: «Andate!». Ed essi, usciti dai corpi degli uomini, entrarono in quelli dei porci: ed ecco tutta la mandria si precipitò dal dirupo nel mare e perì nei flutti. I mandriani allora fuggirono ed entrati in città raccontarono ogni cosa e il fatto degli indemoniati. Tutta la città allora uscì incontro a Gesù e, vistolo, lo pregarono che si allontanasse dal loro territorio (Mt 8,28-34).

Gesù ha potere su tutte le forze del male. Queste Gli devono obbedire perché è onnipotente.

Dio vuole che tutti siano liberi e che venga loro restituita la dignità dei figli di Dio. Siamo chiamati a camminare nella luce e libertà di Dio.

Gesù ordina al male di lasciare le persone che hanno problemi spirituali.

Gesù, Tu sei più forte di ogni male: puoi cambiare le situazioni e le persone.

Gesù, manifesta la Tua potenza cacciando anche tutti quei vizi che ancora non ci rendono liberi, che non ci permettono di seguirti.

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