Preparazione alla CONSACRAZIONE
PRIMA SETTIMANA:
CONSACRAZIONE DEI BENI ESTERIORI PER TOGLIERE IL PENSIERO DEL MONDO DALLE NOSTRE MENTI
PRIMO GIORNO:
AL MATTINO QUANDO TI ALZI:
- Credo.
- Magnificat.
- Consacrazione del giorno a Maria perché agisca in noi e ci protegga da tutti i pericoli.
- Invocazione allo Spirito Santo.
- Proporre e chiedere allo Spirito Santo che ci doni la sua grazia per potere vivere:
– Il proposito del giorno: Morire a noi stessi, particolarmente rinunciando a noi stessi.
– L’ imitazione di Maria: Essere la serva del Signore – Servire a tutti con amore, scoprendo in questo l’amore a Dio.
– Pratica Penitenziale: Rinunciare volontariamente a piccoli piaceri come ad esempio i dolci, il caffè o qualche altra cosa che possa piacerci.
- Preghiera:
Maria, tu che hai proclamato che Dio manda via i ricchi a mani vuote, ti voglio dire che in questa terra l’unico tesoro che desidero è tuo Figlio, il frutto del tuo grembo, così che, dove sarà il mio tesoro, sarà anche il mio cuore. Ti consacro i miei beni, tutte le mie cose, per disporli per il Regno.
Tu che ci hai dato il pane della Vita, raccogli i frutti del mio lavoro perché si moltiplichino e si distribuiscano. La Parola del tuo Figlio che dice che nessuno può servire due padroni contemporaneamente. Questa Parola mi fa dirti che non voglio nient’ altro, solamente servire un padrone che è Dio e alla sua umile schiava e serva che è la mia Regina Maria, io ti consacro il mio lavoro il frutto delle mie sforzi fisici e intellettuali, metto a tua disposizione i miei beni materiali perché tu li utilizzi secondo la tua volontà.
NEL MOMENTO PIÙ OPPORTUNO:
- Lettura dalla Sacra Scrittura: “In verità, in verità vi dico: se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto” (Gv 12,24).
- Lettura dalla Sacra Scrittura: “Allora Maria disse: “Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto”. E l’angelo partì da lei.” (Lc 1,38).
- Lettura riguardo al Mistero di Maria.
- Recita del Santo Rosario.
- Partecipazione alla Santa Eucaristia.
ALLA SERA:
- Esame di coscienza.
- Recita del “Nunc dimitis”. Lc 2, 29-32
- Cinque Avemarie.
La vera devozione a Maria
Cap. I. Maria nel mistero di Cristo
1. Nell’incarnazione
[16] Dio Padre ha dato al mondo il suo unico Figlio soltanto per mezzo di Maria. Per quanti sospiri abbiano elevato i patriarchi, per quante richieste abbiano presentato i profeti e i santi dell’antica legge, durante quattromila anni, per avere un simile tesoro, soltanto Maria l’ha meritato e ha trovato grazia davanti a Dio con la veemenza delle sue preghiere e con la sublimità delle sue virtù. Il mondo – dice Sant’Agostino – era indegno di ricevere il Figlio di Dio direttamente dalle mani del Padre. Questi l’ha dato a Maria perché il mondo lo ricevesse per mezzo di lei.
Il Figlio di Dio si è fatto uomo per la nostra salvezza, ma in Maria e per mezzo di Maria.
Dio Spirito Santo ha formato Gesù Cristo in Maria, ma dopo averle chiesto il consenso per mezzo di uno dei primi ministri della sua corte.
2. Nei misteri della redenzione
[17] Dio Padre ha comunicato a Maria la propria fecondità, per quanto ne fosse capace una semplice creatura, per darle il potere di generare suo Figlio e tutti i membri del suo corpo mistico.
[18] Dio Figlio è disceso nel grembo della Vergine, come nuovo Adamo nel paradiso terrestre, per compiacersi in esso e operarvi in segreto meraviglie di grazia. Questo Dio-uomo ha trovato la propria libertà nel vedersi racchiuso nel seno di lei. Ha fatto sfoggio della propria forza nel lasciarsi portare da questa fanciulla. Ha trovato la propria gloria e quella del Padre nel nascondere i Suoi splendori a tutte le creature di quaggiù, per manifestarli solo a Maria. Ha glorificato la propria indipendenza e maestà nel dipendere da questa amabile Vergine nella concezione, nella nascita, nella presentazione al tempio, nei trent’anni di vita nascosta nonché nella Sua stessa morte, alla quale la madre doveva essere presente. Nel condurre la Sua vita nascosta, Gesù Cristo rese maggior gloria a Dio con la sua sottomissione a Maria per trent’anni, che non quanta gliene avrebbe data convertendo tutta la terra con i più grandi miracoli. Oh, come si glorifica grandemente Dio quando, per piacergli, ci sottomettiamo a Maria, sull’esempio di Gesù Cristo, nostro unico modello.
[19] Se esaminiamo da vicino i rimanenti anni della vita di Gesù Cristo, vedremo che Egli ha voluto cominciare i Suoi miracoli per mezzo di Maria. Con la parola di Maria, infatti, ha santificato san Giovanni ancora nel seno della madre santa Elisabetta: non appena Maria ebbe parlato, Giovanni fu santificato; e questo è il primo e più grande miracolo nell’ordine della grazia. All’umile preghiera di Maria, nelle nozze di Cana, egli ha cambiato l’acqua in vino, ed è il Suo primo miracolo nell’ordine della natura. Gesù Cristo ha cominciato e continuato i Suoi miracoli per mezzo di Maria e per mezzo di Maria li continuerà sino alla fine dei secoli.
[20] Lo Spirito Santo, che è sterile in Dio, cioè non dà origine a un’altra persona divina, è divenuto fecondo per mezzo di Maria, da lui sposata. Con lei, in lei e da lei Egli ha realizzato il suo capolavoro, che è un Dio fatto uomo e, tutti i giorni, sino alla fine del mondo, dà vita ai predestinati e ai membri del corpo di questo Capo adorabile.
Perciò, quanto più lo Spirito Santo trova Maria, sua cara e indissolubile Sposa, in un’anima, tanto più diviene operoso e potente per formare Gesù Cristo in quest’anima e quest’anima in Gesù Cristo.