CONSACRAZIONE a Dio attraverso Maria – Settimana 3 – Giorno 6

Preparazione alla CONSACRAZIONE

TERZA SETTIMANA:

CONSACRAZIONE DI TUTTI I NOSTRI SENSI A DIO AFFINCHÈ TUTTO DI NOI CERCHI E APPARTENGA A DIO

SESTO GIORNO:

AL MATTINO QUANDO TI ALZI:

  • Credo.
  • Magnificat.
  • Consacrazione del giorno a Maria perché agisca in noi e ci protegga da tutti i pericoli.
  • Invocazione allo Spirito Santo.
  • Proporre e chiedere allo Spirito Santo che ci doni la Sua grazia per potere vivere:

      – Il proposito del giorno: Essere disposto ad aiutare. Non aspettare che un altro mi chieda di farlo.
      – L’imitazione di Maria: Cercare di scoprire le persone che hanno bisogno d’aiuto.
      – Pratica Penitenziale: Alzarmi un po’ prima per vincere la mia pigrizia ed essere sempre pronto per servire gli altri.

  • Preghiera:

Maria, poiché l’amore copre una moltitudine di peccati, il tuo amore senza misura, che il Padre ti ha donato per i piccoli e i bisognosi, ci avvolga fino alle profondità del nostro essere peccatore. Oh, causa della nostra letizia! Aiutaci a vincere la nostra pigrizia e a essere sempre attenti ai bisogni di tutti, specialmente dei piccoli e di coloro che non hanno protezione. Ti consacro la mia pigrizia e il mio sonno, affinché io possa essere sempre sveglio e attento nel servire. Non permettere che la debolezza mi vinca. Ti consacro tutta la forza del mio corpo e della mia anima. Maria, Regina dei nostri cuori, nostra Signora, regna nei nostri cuori, affinché il segno della nostra consacrazione a te sia proprio il servire come te. Amen.

 

NEL MOMENTO PIÙ OPPORTUNO:

  • Lettura dalla Sacra Scrittura: Quando, dunque, ebbe lavato loro i piedi e riprese le vesti, sedette di nuovo e disse loro: “Sapete ciò che vi ho fatto? Voi mi chiamate Maestro e Signore e dite bene, perché lo sono. Se dunque io, il Signore e il Maestro, ho lavato i vostri piedi, anche voi dovete lavarvi i piedi gli uni gli altri. Vi ho dato infatti l’esempio, perché come ho fatto io, facciate anche voi. In verità, in verità vi dico: un servo non è più grande del suo padrone, né un apostolo è più grande di chi lo ha mandato. Sapendo queste cose, sarete beati se le metterete in pratica. (Gv 13,12-17).
  • Lettura dalla Sacra Scrittura: Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: “Non hanno più vino”. E Gesù rispose: “Che ho da fare con te, o donna? Non è ancora giunta la mia ora”. La madre dice ai servi: “Fate quello che vi dirà. (Gv 2,3-5).
  • Lettura riguardo al Mistero di Maria.
  • Recita del Santo Rosario.
  • Partecipazione alla Santa Eucaristia.

ALLA SERA:

  • Esame di coscienza.
  • Recita del “Nunc dimitis”. Lc 2, 29-32
  • Cinque Avemarie.

 

La vera devozione a Maria

In cosa consiste la devozione a Maria

[60] Fin qui si è detto qualcosa della necessità che abbiamo della devozione alla Santissima Vergine; ora bisogna dire in cosa consista questa devozione; è quanto mi propongo di fare, con l’aiuto di Dio, dopo aver premesso alcune verità fondamentali, che metteranno in luce la grande e solida devozione che io voglio svelare

[61] Prima verità. – Gesù Cristo, nostro Salvatore, vero Dio e vero uomo, deve essere il fine ultimo di tutte le devozioni; altrimenti esse sarebbero false e ingannevoli. Gesù Cristo è “l’Alfa e l’Omega”, “il Principio e la Fine” di tutte le cose. Noi non lavoriamo, come dice l’apostolo, solo per rendere l’uomo perfetto in Gesù Cristo, perché solo in Lui abitano tutta la pienezza della Divinità e tutte le altre pienezze di grazie, di virtù e perfezioni; perché solo in lui siamo stati benedetti con ogni benedizione spirituale; perché egli è il nostro unico maestro che deve istruirci, il nostro unico Signore dal quale dobbiamo dipendere, il nostro unico capo al quale dobbiamo restare uniti, il nostro unico modello al quale conformarci, il nostro unico medico che ci deve guarire, il nostro unico pastore che ci deve nutrire, la nostra unica via che ci deve guidare, la nostra unica verità che noi dobbiamo credere, la nostra unica vita che ci deve vivificare e il nostro unico tutto in tutte le cose che ci deve bastare. Non è stato dato sotto il cielo altro nome che il nome di Gesù, per il quale dovevamo essere salvati. Dio non ha posto nessun altro fondamento della nostra salvezza, della nostra perfezione e della nostra gloria, se non Gesù Cristo. Ogni edificio che non poggia su questa pietra solida è fondata sulla sabbia mobile e prima o poi sicuramente cadrà. Ogni fedele che non è unito a lui come un tralcio al ceppo della vite, cadrà, seccherà e non servirà che per essere gettato nel fuoco. Se noi siamo in Gesù Cristo e Gesù Cristo in noi, non dobbiamo temere alcuna dannazione; né gli angeli del cielo, né gli uomini della terra, né i diavoli dell’inferno, né alcun’altra creatura ci può nuocere, perché non ci può separare dalla carità di Dio che è in Gesù Cristo. Per Gesù Cristo, con Gesù Cristo e in Gesù Cristo noi possiamo tutto: rendere ogni onore e gloria al Padre, nell’unità dello Spirito Santo; diventare perfetti ed essere per il nostro prossimo soave profumo di vita eterna.