Dio mi ha divinamente incastrata
Mi chiamo Manuela e abito in provincia di Verona.
Ci ho messo molto per decidermi a condividere uno dei tanti regali fatti da Dio alla mia vita.
Il dono che voglio condividere è la speranza che, attraverso Massimo e la Parola, Dio ha ridato alla mia anima.
Ci sono momenti, nella vita, in cui la Parola entra in noi, ma noi o non siamo attenti o non sappiamo ascoltare, come è successo anche a me.
Voglio raccontare come, attraverso Massimo, Dio ha saputo ridare gioia e speranza alla mia vita.
La prima volta che vidi Massimo, facevo parte di un’equipe di single che proponeva un pomeriggio al mese snodato tra adorazione, conferenza, momento di condivisione a gruppi e altre attività. Questa realtà cercava di dare ai single che vi partecipavano una prospettiva di “nuzialità” in quanto battezzati in Cristo, a partire dai rapporti interpersonali.
Sinceramente non ero lì per una mia precisa scelta, ma diciamo che ero più spronata dal fatto che animavo l’adorazione e quindi pregavo come piaceva a me. Questi incontri si svolgevano sempre con lo stesso schema. Il mio compito qui era solamente quello di animare l’adorazione, che era guidata da un altro responsabile col quale collaboravo. Di solito io, dopo l’adorazione, non volevo mai rimanere. Più volte me l’hanno chiesto, ma la mia risposta era sempre: “mi spiace… non posso proprio”.
Quando ho conosciuto Massimo, la prima cosa che ha fatto è stata CAPOVOLGERE la situazione: ha chiesto prima di poter “parlare”, poi di guidare la preghiera di guarigione davanti al Santissimo.
Ovviamente la cosa che ho subito pensato e stata:” Questo tipo mi ha incastrata! Devo rimanere!”
Fu la prima volta che ASCOLTAI davvero una Parola per me!
Mi colpì in particolare quando disse che Dio scrive in ogni uomo il Suo progetto per la sua vita e se questo individuo, durante il suo cammino, sbaglia bersaglio, accorgendosene solo dopo tempo, Gesù può, anzi, VUOLE, ridargli il mandato. Lo fece con Pietro, dopo la sua risurrezione, lo fece con Elisabetta, che non sperava oramai più di diventare madre, lo fece con tanti altri.
“Il Signore ci ha creato e ci ama moltissimo – disse – e se noi, torniamo a Lui e crediamo a quello che dice, ci verrà ridonata l’occasione per realizzare la nostra vita, che poi è il Suo volere e il Suo disegno su ciascuno di noi”.
Ha parlato poi di alcune figure bibliche a cui Dio aveva concesso di riavere il “mandato”. A dire il vero avevo “masticato” più volte alcune di queste figure, ma non avevo mai capito così bene, così profondamente, la Sua Parola per loro e sapevo che adesso era anche per me. Ricordo di essermi resa conto di non aver mai dato a Dio l’opportunità di essere onnipotente anche nella mia vita. C’era, ma non credevo potesse veramente agire con potenza anche con me.
È così che mi è rinata la speranza di un futuro che prima non vedevo più e la gioia di poterLo ancora seguire.
Ringrazierò sempre e per sempre Dio per questo grande dono e per aver dato a Massimo il carisma di saper arrivare ai cuori.
Mi commuove ancora pensando a quel giorno, a quella “rivelazione”’ che ha vinto le mie molte resistenze, spezzando schemi e irrompendo nel mio cuore con forza, spalancandone le porte.
Dio è davvero grande, misericordioso e potente, e lo voglio lodare e ringraziare.
Ed ora il mio cammino sta proseguendo molto velocemente con tanti cambiamenti nella mia vita.