Se riesco anche solo a toccare il Tuo mantello…
Buongiorno, da qualche mese sto seguendo gli insegnamenti di Massimo. Già incanalata nel cambiamento di visione della sofferenza – rispetto a come, purtroppo, spesso è stata insegnata nella chiesa (alcuni sacerdoti trasmettevano una visione un po’ distorta) – grazie alle tante catechesi ascoltate e anche vissute in presenza da altre fonti, volevo dare testimonianza per dare gloria a Dio di tante grazie ricevute ultimamente, seguendo Il Crocifisso Risorto e mettendo in pratica gli insegnamenti della Parola.
Accade che mi sottopongo a degli esami di screening al colon, con esito positivo.
Faccio poi una visita oculistica, in cui si sentenzia che ho un tumore maligno alla palpebra sinistra inferiore.
Ho, inoltre, delle perdite di piccole gocce di sangue da mesi, ma la visita ginecologica dice che è tutto ok.
Ad ogni esito, per grazia, ho lodato benedetto ringraziato e, davanti ai miei cari, ho affermato: “Dio è più grande e può tutto” così, nella pace, ho affrontato i disagi delle visite che sono seguite.
La colonscopia non ha evidenziato nessun polipo o altro.
La visita oculistica per un’eventuale biopsia non è nemmeno servito farla: nessun tumore maligno. È stato necessario solo un piccolo intervento per sistemare il puntino della palpebra e delle due palpebre cadenti.
Alla fine di giugno, mi colpisce, durante la s. messa domenicale, il Vangelo in cui c’è la scena dell’emorroissa che dice: “Se riesco anche solo a toccare il suo mantello, sarò guarita”. Durante la Comunione, parlando a Gesù nel mio cuore, gli ho detto “io non ho toccato le frange del Tuo mantello ma Ti ho mangiato… forse questo non è ancora di più che toccare? Io credo che Tu mi libererai da questo fastidio…“.
Bene, da quel giorno io non ho più avuto perdite di sangue.
Gloria a Dio, grazie per tanta grazia che viene dall’ascolto degli insegnamenti della Parola di Dio e dall’unione nella preghiera.
Saluti e santa giornata nella gioia dell’Amore.
Gabriella