Vittoria sulla depressione

Vittoria sulla depressione

Buonasera,

voglio dare testimonianza di una guarigione dalla depressione avvenuta durante il ritiro di fine agosto 2017 “Single. Ancora per poco” tenuto ad Angolo Terme dal ministero “Sii Guarito”.

All’inizio di dicembre 2016 sono iniziati i primi sintomi di quella che poi sarebbe stata diagnosticata come sindrome depressiva maggiore. Non dormivo, non riuscivo a godere di quello che prima mi piaceva fare (leggere, ascoltare musica, guardarmi un bel film) ed anche mangiare era diventato un peso per me. Senza preavviso cadevo in uno sconforto, un’angoscia totale. Era come essere in un tunnel senza luce. Cercavo conforto ma era come se fossi sdraiata su un letto di chiodi; da qualsiasi parte mi girassi tutto mi faceva male. I miei giorni mi sembravano talmente interminabili che mi ero persino tolto l’orologio per non vedere le ore passare. Durante la notte mi sembrava di sperimentare il Getsemani, vivevo l’angoscia terribile del vedere tutto buio, mi sentivo sola e abbandonata.

Lo sconforto mi ha portato quasi a togliermi la vita e l’avrei fatto se l’amore per i miei genitori non avesse avuto la meglio.

Ovviamente sono andata da un bravo psichiatra che mi ha prescritto antidepressivi e calmanti che però non riuscivano a togliermi quella sensazione di cuore spezzato che sentivo fisicamente dentro di me.

Sono rimasta a casa dal lavoro per 4 mesi. In quel periodo ogni mattina andavo a messa e rimanevo davanti al Santissimo almeno un’ora. Una di queste mattine decisi di invocare lo Spirito Santo ed aprire il Vangelo così come avevo imparato a fare nel mio gruppo di Rinnovamento. Uscirono queste parole del Vangelo di Giovanni: “La donna quando partorisce è afflitta perché è giunta la sua ora; ma quando ha dato alla luce il bambino, non si ricorda più dell’afflizione per la gioia che è venuto al mondo un uomo” (Giovanni 16,21).

Mi sono detta: Gesù mi dice che tornerò a gustare la gioia ma ci vorrà il tempo che ci mette un bambino a venire al mondo cioè nove mesi e quella che nascerà sarà una nuova creatura, una nuova Silvia.

A maggio 2017 tornai al lavoro ma non stavo ancora bene; le medicine avevano migliorato la situazione ma il “cuore spezzato” si faceva ancora sentire.

Pensando che la depressione mi fosse venuta a causa del fatto che non avevo trovato un marito con il quale condividere la mia vita decisi – dietro il suggerimento della mia collega e grande amica Alessandra – di iscrivermi al ritiro che si sarebbe tenuto a fine Agosto 2017 “Single? Ancora per poco!” organizzato da Massimo.

La sera, credo, del secondo giorno ci fu una preghiera di guarigione e liberazione davanti al Santissimo. Massimo, guidato e usato dallo Spirito Santo, disse: “Signore ti preghiamo di liberarci dalle maledizioni procurateci dai nostri parenti”. In quel momento sentii come se qualcuno mi avesse dato una bastonata in testa.

Quella stessa notte feci questo sogno. Ero su una nave sottocoperta e dagli oblò vedevo altre imbarcazioni che su di un mare agitato erano in balia delle onde ed alcune si cappottavano e naufragavano. Ad un certo punto vedevo dagli oblò che l’acqua saliva e anche la mia nave sarebbe affondata da lì a poco. Sentì a quel punto una voce che diceva: “Abbandonate la nave”. Mi ricordo di aver indossato il salvagente e di aver aiutato alcuni bambini a metterlo. Quando però si aprì la porta della nave ci accorgemmo che essa era già attraccata al molo e così siamo scesi.

Mi svegliai e dissi: sono guarita.

E così fu: nove mesi dopo l’inizio della mia malattia.

Continuai a prendere farmaci fino a luglio 2018, ma già da quell’autunno lo psichiatra iniziò a diminuire le dosi fino allo stare bene senza.

Il Signore mi ha guarito tramite quel ritiro e la preghiera d’intercessione fatta da Massimo davanti al Santissimo Sacramento ed io lo lodo e lo ringrazio. Gesù è risorto! Si è veramente risorto.

In fede

Silvia V.

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