2020: l’anno della vittoria
2020: l’anno della vittoria – Massimo Coero Borga – 01 gennaio 2020
Come ogni anno, lo scorso 8 dicembre abbiamo accolto un nome nuovo che Dio ci ha dato per l’anno alle porte, il 2020: l’anno della VITTORIA.
La parola “vittoria” o i suoi derivati (vittorioso/a) è molto presente nella Bibbia, dove compare oltre 50 volte.
Il passo biblico di riferimento è quello in cui San Paolo dice: “Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la corsa, ho conservato la fede” (2Tm 4,7).
La buona notizia è che ci sarà vittoria! Se c’è vittoria, però, significa anche che sarà preceduta, appunto, da una battaglia, da un combattimento, quindi ci saranno un nemico, delle armi, delle strategie. Vuole anche dire che noi saremo vittoriosi perché avremo combattuto la buona battaglia (cioè ci saremo schierati dalla parte giusta) perché avremo corso e perché avremo mantenuto la fede, mentre qualcuno voleva rubarcela.
Chi è questo nemico che ci aggredisce e che tenta, prima di ogni cosa, di farci perdere la fede – perché senza fede saremmo prede facili e assolutamente disarmate? Si tratta del diavolo che “come leone ruggente, va in giro cercando chi divorare”. (Cfr. 1Pietro 5,8-9).
Il Signore, però, ci dà tutte le armi per poter andare in battaglia ben corazzati e vincere!
Siate sobri e vigliate…, Resistetegli saldi nella fede… (1Pt 5,8-9), “Insieme con me prendi anche tu la tua parte di sofferenze, come un buon soldato di Cristo Gesù (2Tim 2,3-4). Dio ci vuole come soldati di Gesù Cristo, ci invita alla sobrietà e al distacco dal mondo. Siamo nel mondo, ma non dobbiamo essere del mondo.
In realtà, sebbene viviamo nella carne, non combattiamo secondo la carne; infatti le armi della nostra guerra non sono carnali, ma hanno da Dio il potere di distruggere le fortezze, poiché demoliamo i ragionamenti e tutto ciò che si eleva orgogliosamente contro la conoscenza di Dio, facendo prigioniero ogni pensiero fino a renderlo ubbidiente a Cristo (2Cor 10,3-5). Dobbiamo imparare a combattere con le armi di Dio, per essere in accordo con Dio e, se lo saremo, saremo più che vincitori.
Ma tu, uomo di Dio, fuggi queste cose; tendi alla giustizia, alla pietà, alla fede, alla carità, alla pazienza, alla mitezza. Combatti la buona battaglia della fede, cerca di raggiungere la vita eterna alla quale sei stato chiamato e per la quale hai fatto la tua bella professione di fede davanti a molti testimoni (1Tim 6,11-12). Siamo chiamati a combattere contro ogni oscurità, sarà quindi un anno impegnativo, ma da cui potrà scaturire una grande vittoria.
Per il resto, attingete forza nel Signore e nel vigore della sua potenza. 11 Rivestitevi dell’armatura di Dio, per poter resistere alle insidie del diavolo. 12 La nostra battaglia infatti non è contro creature fatte di sangue e di carne, ma contro i Principati e le Potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebra, contro gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti (Ef 6,10-12). Quest’anno dobbiamo sviluppare il fatto di riposare in Dio, perché il nostro combattimento non è contro le persone, ma contro il nemico che sta dietro di loro: è lui l’avversario.
Se metteremo in pratica questo: se viglieremo, resteremo saldi nella fede, se saremo sobri, distaccati dalla mondanità, se ci riempiremo della Parola di Dio (che fa quello che dice) e non daremo ascolto (e quindi non seguiremo) quello che ci propone il mondo, allora in questo 2020 saremo davvero vittoriosi.
Durante tutto l’anno faremo dei percorsi proprio per giungere alla realizzazione di questo NOME NUOVO e per imparare a combattere ed essere vittoriosi sul nemico. Impareremo a “correre” e a vincere giungendo al risultato, entrando nella terra promessa.
Saremo vittoriosi perché non ci faremo più rubare nulla ma manterremo la fede e otterremo ancora grazia su grazia.
Comments (2)
Vince il Leone della Tribù di Giuda! E noi con Lui!
In questo periodo di prova, con l’insegnamento ricevuto 8 dicembre… Credere contro ogni umana speranza, vedendo già la vittoria con Cristo e in Cristo, in ogni situazione. Sempre Lode a Te o Padre