I PERSONAGGI BIBLICI
I PERSONAGGI BIBLICI
Ognuno di noi ha una storia, un cammino fatto di luci e ombre.
Anche la Bibbia è piena di persone reali: uomini e donne che hanno creduto, sbagliato, amato, faticato, lottato, perso e vinto… eppure, Dio non si è mai arreso con loro.
Oggi li incontriamo, li guardiamo con sincerità e ci chiediamo: “in chi mi rivedo?”
ABRAMO (Genesi 12-25)
Abramo è uomo di fede profonda. Quando Tu, Signore, lo chiami a lasciare tutto, lui parte senza sapere dove andrà. Crede alla promessa, si fida, spera anche quando tutto sembra impossibile. È il padre di una nuova storia, radice di un popolo.
Anche lui, però, ha avuto paura. Per difendersi, ha mentito, presentando Sara come sua sorella. In silenzio ha acconsentito a scelte affrettate, come quando ha accettato l’idea di avere un figlio da Agar.
Eppure, Signore, Tu non lo hai abbandonato. Lo hai chiamato “tuo amico” e hai rinnovato l’alleanza con lui. Hai fatto nascere vita dalla sua fiducia, anche attraverso i suoi inciampi.
Anche quando tutto sembra impossibile risveglia in noi quella fede che guarda oltre e continua a credere fino ad ottenere.
SARA (Genesi 12–23)
Sara è compagna fedele. Ha seguito Abramo nel suo cammino, ha accolto la Tua promessa anche quando sembrava assurda. Ha creduto che Tu potessi far nascere vita laddove tutto sembrava perduto.
All’inizio, però, ha riso incredula. Ha cercato di anticipare i Tuoi tempi con soluzioni umane, spingendo Abramo a unirsi ad Agar. Ha faticato a fidarsi pienamente.
E Tu, Signore, non ti sei fermato ai suoi errori. Hai trasformato il suo cuore, hai dato pienezza alla sua fede. In lei si è compiuta la promessa ed è diventata madre di un popolo.
Come Sara, facci sposa fedele (chiesa) verso Cristo e fecondi in ogni tempo.
GIACOBBE (Genesi 25–35)
Giacobbe è assetato di benedizione. Vuole ricevere ciò che il cielo ha preparato per lui. Lotta nella notte, non si arrende finché non riceve un nome nuovo. È un uomo profondo, alla ricerca del senso più alto della vita.
La sua sete, però, lo ha spinto anche all’inganno. Con astuzia ha preso la primogenitura e la benedizione del padre. Ha forzato i tempi, ha manipolato il cammino.
Tu, Signore, non lo hai respinto. Lo hai trasformato attraverso la lotta, lo hai chiamato “Israele”, uomo che ha combattuto con Dio. Hai benedetto la sua fame di verità.
Rendici forti nella lotta Spirito Santo, finché diventiamo vittoriosi sul male e realizziamo il nostro nome nuovo.
REBECCA (Genesi 24–27)
Rebecca è donna generosa e pronta. Quando comprende che Tu la stai chiamando, parte senza esitazione. È capace di discernimento e di coraggio, guida con intuito e decisione.
Ma anche lei cade nell’inganno. Per aiutare Giacobbe, architetta un piano per ingannare suo marito Isacco. Confida nella furbizia più che nella verità.
Eppure Tu, Signore, hai visto il suo cuore. Hai fatto passare il tuo disegno anche attraverso i suoi errori. Hai usato la sua determinazione per portare avanti la Tua promessa.
Guidaci e usaci Signore, anche quando non ne siamo consapevoli.
MOSÈ (Esodo 2–34)
Mosè è guida fedele, profeta che parla con Te faccia a faccia. Conduce il popolo nella libertà, intercede, ascolta, obbedisce. È l’uomo più umile della terra e Tu compi prodigi attraverso di lui.
Anche Mosè, però, ha conosciuto l’ira. Ha ucciso un uomo per impulso. Più avanti, ha disobbedito colpendo la roccia due volte, senza fidarsi pienamente delle Tue parole.
Tu, però, non lo hai escluso dalla Tua alleanza. Lo hai scelto per ricevere la Tua Legge, lo hai messo accanto a Te sul monte, e lo hai reso segno della Tua fedeltà.
Rendici, o Signore, miti e umili di cuore e donaci rivelazioni perché ognuno di noi ha quel potente bastone del comando e dei segni e prodigi.
MIRIAM (Sorella di MOSÈ) (Esodo 15; Numeri 12)
Miriam è profetessa e guida nel deserto. Dopo il passaggio del Mar Rosso, il suo canto trascina il popolo nella lode. È punto di riferimento spirituale per Israele.
Anche lei, però, cade nella trappola dell’orgoglio. Parla contro suo fratello Mosè, giudica, si lascia prendere dalla gelosia.
Tu però, Signore, non l’hai scartata. L’hai corretta, ma anche guarita. Hai permesso che tornasse a guidare, purificata dal Tuo amore.
Fermaci Spirito Santo quando l’orgoglio cresce in noi e donaci, invece, uno spirito profetico.
GEDEONE (Giudici 6–8)
Gedeone è uomo prudente e umile. Si sente piccolo ma ascolta la Tua voce. Anche con pochi uomini, combatte e vince perché ha imparato a fidarsi di Te.
Ha, però, tanti dubbi. Ti chiede segni su segni, fatica a credere di essere all’altezza. La paura spesso lo frena.
Ma Tu, Signore, non ti sei stancato di lui. Lo hai accompagnato, incoraggiato, rafforzato. Hai vinto con lui e in lui, manifestando che la forza vera è la fiducia in Te.
Anche se non ci sembra, siamo chiamati per nome da Dio per una missione.
ANNA (Madre di SAMUELE) (1 Samuele 1–2)
Anna è donna di preghiera. Ha un cuore profondo, capace di offrire, di perseverare, di piangere davanti a Te senza perdere la fede. Il suo grido si fa dono.
Ha, però, conosciuto il dolore, l’umiliazione, l’incomprensione. È stata ferita dalle parole e dall’indifferenza, persino del sacerdote.
E Tu, Signore, hai ascoltato il suo pianto. Le hai donato Samuele, frutto della sua fede. L’hai fatta madre di un profeta, esempio di speranza che si apre alla vita.
Non chiedere per te stesso, ma per la Gloria di Dio e otterrai, come Anna, di più della tua richiesta.
DAVIDE (1Sam 16 – 2Sam 24)
Davide è un uomo dal cuore secondo il Tuo. Pastore e re, poeta e guerriero, affronta Golia con il Tuo Nome, canta la Tua gloria, si affida a Te.
Anche lui, però, ha ceduto al peccato. È rimasto a casa mentre gli altri combattevano e, da quella pigrizia, è nato un grande male. Ha peccato contro Te e contro gli uomini.
E Tu, Dio misericordioso, l’hai perdonato. Hai accolto il suo pentimento sincero. In lui, hai mostrato che la grazia può rialzare anche chi ha profondamente sbagliato.
Come Davide, fidandoci del Signore, possiamo sconfiggere i nostri Golia.
DEBORA (Giudici 4–5)
Debora è profetessa e giudice. Guida il popolo, risveglia il coraggio, ascolta la Tua voce. È madre spirituale per Israele, donna forte e sapiente.
La sua forza mette in evidenza la debolezza spirituale dei suoi tempi: Barak non si muove senza di lei, gli uomini attendono una guida esterna per agire.
Tu, Signore, hai parlato attraverso di lei. Hai mostrato che chi ti ascolta, uomo o donna, può diventare strumento potente nelle Tue mani.
Siamo chiamati a incoraggiare gli altri sapendo che sarà Dio a combattere.
GIONA (Libro di Giona)
Giona è profeta chiamato a una missione chiara. Alla fine, obbedisce e predica con efficacia e una città intera si converte grazie alle sue parole.
All’inizio, però, fugge. Non accetta la tua misericordia per i nemici, giudica, si arrabbia, preferisce scappare piuttosto che perdonare.
Tu, però, Signore, lo hai inseguito anche nella fuga. Hai trasformato la sua riluttanza in salvezza per molti. Hai mostrato che anche chi resiste può diventare tuo strumento.
Forse anche noi stiamo fuggendo dalla nostra chiamata?
ESTER (Libro di Ester)
Ester è regina coraggiosa e intelligente. Sa leggere i tempi, sa parlare al momento giusto. È capace di rischiare la vita per salvare il suo popolo.
All’inizio, però, ha paura. Tace, esita, non sa se prendere posizione. Ha bisogno di essere incoraggiata.
E Tu, Signore, l’hai messa nel posto giusto al momento giusto. Le hai dato la forza di agire, e attraverso di lei hai salvato un’intera nazione.
Anche noi siamo da qualche parte non a caso. Scopriamone il perché!
UOMINI E DONNE CON DIO
Signore, anche noi, come loro, siamo un intreccio di luce e ombra.
Eppure, Tu non ti arrendi con noi. Ci chiami, ci guarisci, ci liberi, ci plasmi in modo nuovo, ci istruisci e ci mandi.
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