IL CUSTODE: 1) I 3 atteggiamenti del custode
I 3 atteggiamenti del custode
Scopri anzitutto chi hai davanti, anzi a che punto è:
- In Egitto, nel deserto, all’ingresso della terra promessa?
- È un cliente, un credente, un discepolo?
Poi lo si accompagna verso le tappe successive: siamo sempre in cammino – anche noi.
IL PERCORSO È PROGRESSIVO. Siamo tutti in cammino, l’importante è camminare nella giusta direzione.
Ecco qui 3 atteggiamenti essenziali per un CUSTODE:
- ASCOLTO ATTIVO: non parlare sopra l’altro (ascolta tutto fino al fondo)
- EPOQUE’: assenza di giudizio. L’altro/a deve sentirsi accolto/amato così com’è (sapendo che verrà fuori di tutto).
- BENEVOLENZA (pazienza, benevolenza e bontà): usiamo, partendo da noi stessi, la benevolenza. Se ci si arrabbia torniamo velocemente alla SHALOM. Senza questa c’è carne e non spirito.
Questi atteggiamenti li devi praticare nei confronti del custodito, ma è bene farlo (come esercizio) anche con se stessi.
Diventerà uno stile di vita. Un sano stile di vita.
Eccoci poi ad imparare l’esercizio del “COSA?”
- Cosa è successo?
- Cosa ho provato (emozioni)? – cosa stai provando?
- Cosa faccio per stare bene (ricordi, cambiamento interno)? – Faccio entrare Gesù a perdonare, guarire, liberare!
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