Rosario “I 10 MIRACOLI (6-10)”
Rosario “I 10 MIRACOLI (6-10)”:
1a DECINA – GESÙ GUARISCE UN PARALITICO
Salito su una barca, passò all’altra riva e giunse nella sua città. Ed ecco, gli portavano un paralitico disteso su un letto. Gesù, vedendo la loro fede, disse al paralitico: «Coraggio, figlio, ti sono perdonati i peccati». Perché sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere sulla terra di perdonare i peccati: Alzati – disse allora al paralitico -, prendi il tuo letto e va’ a casa tua». Ed egli si alzò e andò a casa sua (Mt 9,1-8).
Con il sacramento della “Riconciliazione” possiamo riprendere in mano la nostra vita; non sarà più il peccato a dominarci.
Accogliamo il pieno perdono di Dio e smettiamo di ascoltare e credere nella voce dei sensi di colpa. Siamo stati completamente salvati e perdonati.
E poi agiamo sul comando di Gesù: “Alzati”, non lamentarti più e cammina dietro a Gesù. Sii suo discepolo perseverante e le cose cambieranno.
2a DECINA – LA GUARIGIONE DELL’EMORROISSA
Ed ecco, una donna, che aveva perdite di sangue da dodici anni, gli si avvicinò alle spalle e toccò il lembo del suo mantello. Diceva infatti tra sé: «Se riuscirò anche solo a toccare il suo mantello, sarò salvata». Gesù si voltò, la vide e disse: «Coraggio, figlia, la tua fede ti ha salvata». E da quell’istante la donna fu salvata (Mt 9,20-22).
Tocchiamo con fede Gesù: a volte, quando riceviamo la Comunione (Eucarestia), non crediamo che Dio possa operare.
Non solo Dio ci è vicino, ma è in noi.
Ed allora “tocchiamo” con fede Gesù affinché la potenza di Dio possa invadere la nostra vita e sbloccare ciò che ci ha reso sterili, bloccando la nostra vocazione e la nostra fruttuosità.
3a DECINA – LA GUARIGIONE DELLA BAMBINA
Mentre diceva loro queste cose, giunse uno dei capi, gli si prostrò dinanzi e disse: «Mia figlia è morta proprio ora; ma vieni, imponi la tua mano su di lei ed ella vivrà». Gesù si alzò e lo seguì con i suoi discepoli. Arrivato poi nella casa del capo e veduti i flautisti e la folla in agitazione, Gesù disse: «Andate via! La fanciulla infatti non è morta, ma dorme». E lo deridevano. Ma dopo che la folla fu cacciata via, egli entrò, le prese la mano e la fanciulla si alzò (Mt 9,18-19.23-25).
Come fece quest’uomo, portiamo a Gesù tutti i nostri cari e tutte le persone che hanno dei blocchi interiori, affinché Gesù prenda autorità su di loro.
Come Gesù cacciò via le persone che erano in agitazione, cacciamo dal nostro cuore tutto ciò che ci impedisce di avere fede.
Potranno deriderci, come hanno fatto con Lui, ma noi perseveriamo nella fiducia che sarà ripagata.
Gesù, Dio della vita, ri-prendi per mano queste persone affinché possano riprendere a vivere.
4a DECINA – LA GUARIGIONE DEI DUE CIECHI
Mentre Gesù si allontanava di là, due ciechi lo seguirono gridando: «Figlio di Davide, abbi pietà di noi!». Entrato in casa, i ciechi gli si avvicinarono e Gesù disse loro: «Credete che io possa fare questo?». Gli risposero: «Sì, o Signore!». Allora toccò loro gli occhi e disse: «Avvenga per voi secondo la vostra fede». E si aprirono loro gli occhi (Mt 9,27-30).
Impariamo a seguire quello che Gesù ci dice e anche se non vediamo subito (siamo ancora ciechi), ci troveremo a sperimentarLo.
E, una volta che preghiamo, dobbiamo credere che Dio lo può fare. Dio ci chiede di fidarci e di credere che a Lui è possibile.
Signore fa che i nostri occhi si aprano e possiamo vedere le cose come le vedi Tu.
5a DECINA – LA GUARIGIONE DEL MUTO INDEMONIATO
Gli presentarono un muto indemoniato. E dopo che il demonio fu scacciato, quel muto cominciò a parlare. E le folle, prese da stupore, dicevano: «Non si è mai vista una cosa simile in Israele!» (Mt 9,32-33).
A volte, dietro ai problemi fisici, si celano problemi spirituali.
Gesù, scaccia tutti gli spiriti, i demoni, le oscurità e le impurità dal nostro cuore, affinché possiamo iniziare a parlare un linguaggio nuovo.
Che dalla nostra bocca da oggi escano solamente parole di vita, di speranza e di amore.
Così anche gli altri, sentendoci, verranno toccati da Grazia.
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