Dio non è lunatico (Es 3,15)
di Il Crocifisso Risorto · · 2 min di lettura
Questo è il mio nome per sempre; questo è il titolo con cui sarò ricordato di generazione in generazione (Es 3,15).
In questa frase, Dio rivela a Mosè qualcosa di più profondo di un semplice nome: svela una identità definitiva, eterna, stabile. Dio non è lunatico e non funziona a intermittenza (come facciamo sovente noi).
Nel mondo delle emozioni, delle paure e delle instabilità interiori, conoscere CHI É Dio significa anche riscoprire chi sei tu, oltre le oscillazioni del momento.
Ogni nome divino racchiude un essere e un agire (“Nomen omen”): ciò che Dio É, Egli lo FA.
E lo farà sempre perchè quello che È lo sarà sempre – quindi farà sempre quello che è il “Suo nome”.
Questa è una garanzia in mezzo ad un mondo che cambia partito ogni giorno, che cambia idea nel giro di poche ore.
Dio è immutabile (grazie a Dio) e quindi, una volta conosciuto, possiamo fidarci che lo ritroveremo ogni giorno nello stesso modo in cui l’abbiamo lasciato la sera prima.
Saremo solo noi a cambiare, a conoscerlo sempre meglio e quindi a ottenere sempre più Grazia.
In questo video scoprirai:
✨ Come il Nome di Dio diventa un principio di identità interiore
✨ Perché la costanza spirituale è segno di maturità
✨ Il legame tra “essere” e “fare” nella crescita personale
✨ Come trasformare la fede in presenza autentica e azione coerente
Se ti senti frammentato, incostante o in ricerca di una radice profonda, questo messaggio ti aiuterà a riscoprire la stabilità nell’Essere che non cambia.
📖 Percorso su MOSÈ – Riflessioni quotidiane per un cammino di crescita spirituale e trasformazione interiore.
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