Nessuno mi ascolta (Es 4,1)
di Il Crocifisso Risorto · · 1 min di lettura
Mosè replicò dicendo: «Ecco, non mi crederanno, non daranno ascolto alla mia voce, ma diranno: «Non ti è apparso il Signore!»» (Es 4,1).
Nel libro dell’Esodo, Mosè esprime una delle paure più profonde dell’essere umano: non sarò creduto, non sarò ascoltato, non avrò autorità.
Prima ancora di iniziare la missione, Mosè immagina il fallimento.
Costruisce nella mente il rifiuto. Prevede il peggio.
È una dinamica che conosciamo bene:
• Previsioni catastrofiche: “Andrà sicuramente male.”
• Sopravvalutare il pericolo.
• Sottovalutare le risorse interiori che già possediamo.
Ma la risposta di Dio è sorprendente. Non lo rimprovera. Non lo umilia. Non lo corregge con durezza.
Gli fa una domanda concreta: “Che cosa hai in mano?”
✨ Spiritualmente questo è rivoluzionario: Dio non chiama i perfetti, ma trasforma ciò che già sei e ciò che già possiedi.
✨ Interiormente è una guarigione profonda: la paura di non valere viene sciolta quando smetti di fissarti su ciò che ti manca e inizi a offrire ciò che hai.
Questo video fa parte del nostro percorso quotidiano su Mosè: un cammino di crescita spirituale e maturazione interiore.
Se anche tu senti:
• di non essere abbastanza autorevole
• di non avere le parole giuste
• di non essere creduto
• di non essere “all’altezza”
allora questa Parola è per te.
Perché continuare ad accampare scuse quando si può fare tanto e bene?
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