Perché ti brucia il successo di chi sbaglia? (Sal 37,7-13)
di Il Crocifisso Risorto · · 2 min di lettura
Sta' in silenzio davanti al Signore e spera in lui; non irritarti per chi ha successo, per l'uomo che trama insidie. Desisti dall'ira e deponi lo sdegno, non irritarti: non ne verrebbe che male; perché i malvagi saranno eliminati, ma chi spera nel Signore avrà in eredità la terra. Ancora un poco e il malvagio scompare: cerchi il suo posto, ma lui non c'è più. I poveri invece avranno in eredità la terra e godranno di una grande pace. Il malvagio trama contro il giusto, contro di lui digrigna i denti. Ma il Signore ride di lui, perché vede arrivare il suo giorno (Sal 37,7-13).
Ti capita di sentirti bruciare dentro quando vedi chi si comporta in modo scorretto ottenere comunque successo, mentre tu fai fatica? Ti accorgi che la rabbia per un'ingiustizia subita continua a tornare, anche quando vorresti lasciarla andare?
Il Salmo 37 offre una via sorprendente: «Sta' in silenzio davanti al Signore e spera in lui; non irritarti per chi ha successo... Desisti dall'ira e deponi lo sdegno, non irritarti: non ne verrebbe che male» (Sal 37,7-8). Non è un invito a subire in silenzio, ma a non lasciare che la rabbia diventi la nostra guida: «i malvagi saranno eliminati, ma chi spera nel Signore avrà in eredità la terra» (Sal 37,9).
Gesù riprenderà queste stesse parole nelle Beatitudini: «Beati i miti, perché erediteranno la terra» (Mt 5,5) — la mitezza non è debolezza, ma la forza di chi non ha più bisogno di vendicarsi.
Dal punto di vista psicologico, l'invidia e la rabbia trattenuta spesso ci fanno più male di chi ci ha ferito: restiamo prigionieri di un conto che non tocca a noi saldare.
In questo video scopriamo come custodire il cuore in pace, lasciando che sia Dio, e non la nostra rabbia, a occuparsi della giustizia.
🔔 Se questa parola ti ha toccato, iscriviti e condividila.
Scopri di più sul percorso completo: https://www.massimocoeroborga.it/divinaconsapevolezza-giornaliera/