Sei sicuro di bastare a te stesso? (Sir 5,1-2.8)
di Il Crocifisso Risorto · · 1 min di lettura
Non confidare nelle tue ricchezze e non dire: «Basto a me stesso». Non seguire il tuo istinto e la tua forza, assecondando le passioni del tuo cuore. Non confidare in ricchezze ingiuste: non ti gioveranno nel giorno della sventura (Sir 5,1-2.8).
Quante volte hai pensato "ce la faccio da solo"? Il Siracide oggi ti mette davanti a una domanda scomoda: dove hai davvero riposto la tua sicurezza? Non nelle tue ricchezze, dice la Parola, non nell'istinto che insegue ogni desiderio del cuore, non in ciò che hai accumulato con mezzi ingiusti. Perché tutto questo, nel giorno della sventura, si dissolve come sabbia tra le dita.
Questa non è una condanna del benessere, ma un invito a spostare il baricentro della tua fiducia: da ciò che possiedi a Chi ti possiede. È il passaggio dalla autosufficienza — quella corazza psicologica che ci fa sentire al sicuro finché tutto va bene — alla vera resa spirituale, quella che ti rende stabile anche quando tutto crolla.
Nel video di oggi entriamo nel versetto di Siracide 5,1-2.8 per la nostra Divina Consapevolezza quotidiana: capiremo perché l'"io basto a me stesso" è spesso una ferita travestita da forza, e come la fede possa disinnescarla senza umiliarti, ma liberandoti.
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