Sentirsi stranieri (Es 2,21-22)
di Il Crocifisso Risorto · · 1 min di lettura
Così Mosè accettò di abitare con quell'uomo, che gli diede in moglie la propria figlia Sipporà. Ella gli partorì un figlio ed egli lo chiamò Ghersom, perché diceva: «Vivo come forestiero in terra straniera!» (Es 2,21-22).