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Il nemico è presente (Es 4,2)

di Il Crocifisso Risorto · · 1 min di lettura

Divina Consapevolezza

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Riprese: «Gettalo a terra!». Lo gettò a terra e il bastone diventò un serpente, davanti al quale Mosè si mise a fuggire (Es 4,2).

Cosa succede quando ciò che ti dava sicurezza… improvvisamente ti spaventa? In Esodo 4,2 il bastone di Mosè diventa un serpente e lui fugge. È un’immagine potentissima: il bastone rappresenta ciò che conosciamo, il nostro lavoro, le relazioni, le certezze quotidiane. Ma quando Dio ci chiama a una missione più grande, proprio lì può manifestarsi il “serpente”, il nemico, la paura che prende forma concreta davanti ai nostri occhi.

Mosè scappa. È il nostro stesso meccanismo: evitamento, fuga, procrastinazione. Quando la realtà tocca le nostre ferite profonde, il primo impulso è difenderci. Ma Dio non umilia Mosè per la sua fuga: lo educa. Gli insegna che ciò che sembra minaccia può diventare strumento di autorità se affrontato con fede.

Questo video è per te che senti che la tua vita sta cambiando e hai paura. È per te che vedi il “serpente” nel tuo bastone quotidiano. Non scappare. Proprio lì Dio vuole rivelarti una nuova identità spirituale e una forza che non sapevi di avere.

Un percorso psico-spirituale su Mosè per trasformare la paura in chiamata e l’evitamento in fiducia.

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