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Il potere nelle tue mani (Es 4,17)

di Il Crocifisso Risorto · · 1 min di lettura

Divina Consapevolezza

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Terrai in mano questo bastone: con esso tu compirai i segni» (Es 4,17).

C’è qualcosa che Dio ha messo nelle tue mani… e non puoi delegarlo. In Esodo 4,17, Dio dice a Mosè di prendere il bastone, lo strumento attraverso cui si manifesteranno i segni. Ma quel bastone non è di Aronne, né di qualcun altro: è nelle mani di Mosè. Questo rivela una verità profonda per la nostra vita spirituale: esistono chiamate, responsabilità e carismi che sono unici, personali, non trasferibili.

Troppo spesso cerchiamo di imitare gli altri, di copiare modelli “vincenti”, anche nella fede. Ma i carismi non si inventano e non si imitano: si scoprono nella relazione con Dio e nell’esperienza concreta della vita. Mosè ha vissuto il miracolo del bastone trasformato, ha visto Dio agire attraverso di lui. Aronne no. E per questo, anche se Aronne lo affianca, non può sostituirlo.

A livello psicologico, questo ci parla di autenticità: vivere fuori dal proprio centro genera frustrazione e senso di inadeguatezza. Solo quando riconosci ciò che ti è stato affidato, inizi a camminare nella tua vera identità.

Dio non ti chiede di essere un altro. Ti chiede di prendere in mano il “tuo bastone” e fidarti. È lì che iniziano i segni.

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