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La grandine cosa distrugge (Es 9,24-26)

di Il Crocifisso Risorto · · 1 min di lettura

Divina Consapevolezza

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Ci furono grandine e fuoco in mezzo alla grandine: non vi era mai stata in tutta la terra d'Egitto una grandinata così violenta, dal tempo in cui era diventata nazione! La grandine colpì, in tutta la terra d'Egitto, quanto era nella campagna, dagli uomini alle bestie; la grandine flagellò anche tutta la vegetazione dei campi e schiantò tutti gli alberi della campagna. Soltanto nella regione di Gosen, dove stavano gli Israeliti, non vi fu grandine (Es 9,24-26).

La grandine appare spesso come STRUMENTO DEL GIUDIZIO DIVINO: nelle piaghe d’Egitto (Es 9,18 26), nel racconto di Giosuè 10,11 e nei profeti (Is 28,2 17; Ez 13,11 13; Ap 8,7; 16,21) Dio usa la grandine per smascherare la superbia, spezzare alleanze di menzogna e proteggere il suo popolo.

In questo senso, la grandine è simbolo di VERITÀ CHE SPACCA LE ILLUSIONI: come i chicchi di ghiaccio che colpiscono i campi, la Parola di Dio colpisce le nostre certezze false, rivela le radici del peccato e invita al pentimento e alla conversione.

Se invece c’è già stata conversione e siamo nell’ascolto e nell’obbedienza alla Parola Divina allora la grandine non ci raggiunge.

La regione di Gosen resta protetta: è il simbolo di uno spazio interiore dove la presenza di Dio custodisce l’anima anche nel caos. La vera domanda non è: “Perché arriva la tempesta?”, ma: “Chi sto diventando dentro la tempesta?”.

In questa riflessione del percorso “Divina Consapevolezza” scoprirai come le crisi possano diventare un risveglio spirituale, un invito ad ascoltare profondamente Dio e a ritrovare fiducia, discernimento e pace interiore.

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