Vai al contenuto

Perché i tuoi amici sono uno specchio di te (Sir 6,7-17)

di Il Crocifisso Risorto · · 2 min di lettura

Divina Consapevolezza

Apri su Spotify

Se vuoi farti un amico, mettilo alla prova e non fidarti subito di lui. C'è infatti chi è amico quando gli fa comodo, ma non resiste nel giorno della tua sventura. C'è anche l'amico che si cambia in nemico e scoprirà i vostri litigi a tuo disonore. C'è l'amico compagno di tavola, ma non resiste nel giorno della tua sventura. Nella tua fortuna sarà un altro te stesso e parlerà liberamente con i tuoi servi. Ma se sarai umiliato, si ergerà contro di te e si nasconderà dalla tua presenza. Tieniti lontano dai tuoi nemici e guàrdati anche dai tuoi amici. Un amico fedele è rifugio sicuro: chi lo trova, trova un tesoro. Per un amico fedele non c'è prezzo, non c'è misura per il suo valore. Un amico fedele è medicina che dà vita: lo troveranno quelli che temono il Signore. Chi teme il Signore sa scegliere gli amici: come è lui, tali saranno i suoi amici (Sir 6,7-17).

Ti sei mai chiesto perché continui ad attirare le stesse relazioni deludenti, o perché fai fatica a fidarti anche di chi sembra sincero? Ti capita di sentirti solo proprio quando avresti più bisogno di qualcuno accanto?

Il Siracide descrive con realismo la fragilità di molte amicizie: «C'è chi è amico quando gli fa comodo, ma non resiste nel giorno della tua sventura» (Sir 6,8), fino a chi si volta apertamente contro di te nell'umiliazione. Ma il testo non si ferma alla delusione: «Un amico fedele è rifugio sicuro: chi lo trova, trova un tesoro... è medicina che dà vita» (Sir 6,14.16).

Gesù realizza pienamente questa promessa: «Vi ho chiamati amici» (Gv 15,15), offrendo una fedeltà che nessuna relazione umana, da sola, può garantire fino in fondo.

Dal punto di vista psicologico, l'ultima riga del brano è illuminante: «Come è lui, tali saranno i suoi amici» (Sir 6,17). Spesso le relazioni che attiriamo riflettono qualcosa di noi: le nostre paure, la nostra fedeltà, la nostra maturità. Guarire il modo in cui scegliamo (e siamo scelti) inizia da qui, non dal cercare l'amico perfetto, ma dal diventare persone capaci di fedeltà vera.

In questo video scopriamo come riconoscere un'amicizia autentica e come, radicandoci prima in Dio, impariamo a costruire relazioni che reggono anche nella prova.

👉 Se questa parola ti ha toccato, iscriviti e condividila.

Scopri di più sul percorso completo: https://www.massimocoeroborga.it/divinaconsapevolezza-giornaliera/

Leggi anche