Vai al contenuto

Il potere che non sei pronto a reggere (Sir 7,4-7)

di Il Crocifisso Risorto · · 2 min di lettura

Divina Consapevolezza

Apri su Spotify

Non domandare al Signore il potere né al re un posto di onore. Non farti giusto davanti al Signore né saggio davanti al re. Non cercare di divenire giudice se ti manca la forza di estirpare l'ingiustizia, perché temeresti di fronte al potente e getteresti una macchia sulla tua retta condotta. Non fare soprusi contro l'assemblea della città e non degradarti in mezzo al popolo (Sir 7,4-7).

Ti capita di desiderare un ruolo, un titolo, un riconoscimento prima ancora di essere davvero pronto a portarne il peso? O di mostrarti più "a posto" — spiritualmente, moralmente — di quanto non ti senti dentro?

Il Siracide mette in guardia proprio da questo: "Non domandare al Signore il potere né al re un posto di onore. Non farti giusto davanti al Signore né saggio davanti al re" (Sir 7,4-5). Non è un invito a non desiderare nulla, ma a distinguere il desiderio di apparire da quello di essere davvero pronti.

Il versetto più tagliente arriva subito dopo: "Non cercare di divenire giudice se ti manca la forza di estirpare l'ingiustizia, perché temeresti di fronte al potente e getteresti una macchia sulla tua retta condotta" (Sir 7,6). Il potere non ti rende più integro: rivela e spesso amplifica ciò che già sei. Chi lo cerca senza la forza interiore per reggerlo, finisce per piegarsi proprio davanti a chi dovrebbe fermare.

Dal punto di vista psicologico, l'ambizione di un ruolo o di un'immagine può nascondere un bisogno di validazione più che una reale vocazione. Chiedersi "sono pronto per questo, o voglio solo sembrarlo?" è un esercizio di onestà che protegge, alla lunga, la propria integrità.

In questo video scopriamo perché la vera autorità nasce dalla solidità interiore, non dal titolo che portiamo.

👉 Se questa parola ti ha toccato, iscriviti e condividila.

Scopri di più sul percorso completo: https://www.massimocoeroborga.it/divinaconsapevolezza-giornaliera/

Leggi anche