Vai al contenuto

Non mettere parole in bocca a Dio (Pr 30,5-6)

di Il Crocifisso Risorto · · 1 min di lettura

Divina Consapevolezza

Apri su Spotify

Ogni parola di Dio è purificata nel fuoco; egli è scudo per chi in lui si rifugia. Non aggiungere nulla alle sue parole, perché non ti riprenda e tu sia trovato bugiardo (Pr 30,5-6).

Ti capita di essere sicuro che "Dio vuole questo da te", senza in realtà saperlo con certezza? O di aggiungere, alle parole che Dio ha davvero detto, le tue paure, le tue pretese, i tuoi sensi di colpa?

Il libro dei Proverbi offre una garanzia e un avvertimento insieme: "Ogni parola di Dio è purificata nel fuoco; egli è scudo per chi in lui si rifugia. Non aggiungere nulla alle sue parole, perché non ti riprenda e tu sia trovato bugiardo" (Pr 30,5-6). La Parola di Dio è affidabile così com'è — il problema nasce quando ci mettiamo mano noi, aggiungendo regole, minacce o pretese che Lui non ha mai posto.

Gesù stesso richiamerà questa stessa sobrietà: "Sia il vostro parlare: sì, sì; no, no; il di più viene dal Maligno" (Mt 5,37). Ogni eccesso — nella parola, nell'interpretazione, nella pretesa — apre una porta all'inganno, anche quando lo facciamo in buona fede.

Dal punto di vista psicologico, questo meccanismo è molto comune: trasformiamo un timore in una certezza, una nostra pretesa in un "dovere" che attribuiamo a Dio o agli altri, e finiamo per vivere sotto pesi che nessuno ci ha davvero imposto. La vera sicurezza non nasce dall'aggiungere paletti, ma dal rifugiarsi in ciò che è realmente vero.

In questo video scopriamo perché fidarsi della Parola così com'è, senza aggiunte, è la strada della vera libertà interiore.

👉 Se questa parola ti ha toccato, iscriviti e condividila.

Scopri di più sul percorso completo: https://www.massimocoeroborga.it/divinaconsapevolezza-giornaliera/

Leggi anche